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Norme per l’istituzione di un abbonamento annuale per il trasporto degli studenti sui mezzi pubblici


testo originale | testo finale
art.1
(Istituzione dell’ASTA)

1. E’istituito su tutto il territorio nazionale l’abbonamento studenti trasporti annuale di seguito denominato ASTA. L’ASTA costituisce titolo di legittimazione per usufruire di abbonamento annuale da utilizzare su tutti i mezzi di trasporto in ambito regionale e per la Regione Trentino Alto Adige in ambito provinciale.
2. L’ASTA è costituito su base regionale e con fondi regionali a favore di tutti gli studenti di ogni ordine e grado nella fascia compresa tra i 14 e i 26 anni di età. Le modalità di emissione e il costo dell’abbonamento annuale sono stabiliti da ogni singola Regione con propria delibera da pubblicare sul sito web della Regione. Il Ministero dell’economia e delle finanze emana, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il regolamento di attuazione che disciplina il relativo utilizzo ed ogni successiva modifica.

art. 2
(Regolamentazione della tessera)

1. L’ASTA ha validità annuale: dal primo giorno di scuola, come determinato da ciascuna Regione o Provincia Autonoma sulla base del proprio calendario scolastico fino al primo di settembre dell’anno successivo. E’ rilasciato a seguito di iscrizione ed effettiva frequenza del corso di studi. L’iscrizione e l’effettiva frequenza sono monitorate dalle segreterie di ogni singolo istituto scolastico.
2. E’ rinnovato di anno in anno al costo stabilito da ogni singola Regione o Provincia autonoma mediante procedura on line sul portale istituito sul sito web del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ovvero mediante altra forma di pagamento scelta da ogni singola Regione o Provincia autonoma.
3. Al fine di individuare i soggetti titolari dell’abbonamento è richiesta l’emissione di un tesserino munito di fotografia e di chip elettronico su supporto plastico non modificabile e non riutilizzabile oltre la scadenza. Il suddetto tesserino sarà inviato a ciascun richiedente nell’indirizzo dallo stesso indicato, a mezzo del servizio postale con costi a carico del destinatario.
4. Ogni eventuale abuso nell’utilizzo dell’abbonamento è punito con sanzione amministrativa compresa tra un minimo di euro 300,00 ed un massimo di euro 1000,00 come individuata dal regolamento di attuazione della presente legge da emanarsi da parte del Ministero dell’economia e delle finanze entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge e con il ritiro della tessera indebitamente utilizzata.
5. L’ASTA è inoltre revocato se l’utilizzatore accumula un numero di assenze scolastiche superiore al 25% del monte ore annuo.
6. In caso di smarrimento o di smagnetizzazione della tessera, si può richiedere un duplicato con costo a carico dell’alunno.
7. Per gli studenti che dimostrano di essere residenti in una regione diversa da quella dove svolgono il proprio percorso di studi è consentito chiedere una tessera ASTA aggiuntiva, per un numero massimo di due tessere su base regionale o provinciale nel caso della Regione Trentino Alto Adige.

art. 3
(Prestazioni comprese nell’ ASTA)

1. Il possesso della tessera ASTA dà diritto, dietro sua semplice presentazione, ad ottenere sconti di prezzo per acquisti da effettuarsi nelle librerie e nelle cartolerie che aderiranno al progetto ASTA. L’elenco degli esercizi commerciali partecipanti al progetto nonché l’importo dei suddetti sconti è indicato sul sito web di ogni Regione o di ogni Provincia autonoma. Gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa devono obbligatoriamente esporre una vetrofania che identifichi l’iniziativa. Tale vetrofania è consegnata gratuitamente dalla Regione in sede di prima istituzione dell’ASTA. Il possessore della tessera ASTA ha altresì diritto all’ingresso in cinema, musei, teatri, impianti sportivi e ricreativi ad un prezzo ridotto dietro presentazione della relativa tessera, ad eccezione della prima domenica di ogni mese per i luoghi di competenza statale.

art. 4
(Finanziamento del progetto)

1. Al fine di sostenere finanziariamente il progetto ASTA si prevede che il 50% delle tasse automobilistiche incassate dalle Regioni o dalle Province autonome sia destinato alla copertura degli sconti a favore degli studenti per il triennio 2018-2020. La copertura finanziaria per le Regioni e le Province autonome a seguito delle minori entrate avviene mediante corrispondenti trasferimenti da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, derivanti dal recupero del gettito ricavato dalla lotta all’evasione ed all’elusione fiscale.
2. La disposizione di cui al comma 1 ha efficacia per i tre anni successivi alla data della sua entrata in vigore. Al termine di due anni dalla medesima data di entrata in vigore ciascuna Regione o Provincia autonoma attiva il monitoraggio degli esiti dell’abbonamento ASTA sulla base del numero delle tessere richieste, del numero degli esercizi commerciali che hanno aderito e del numero delle presenze in cinema, teatri, musei, impianti sportivi e ricreativi. E’ in ogni caso vietata la divulgazione o la cessione di dati personali degli studenti a soggetti terzi, sotto pena di sanzione amministrativa compresa tra un minimo di euro 300,00 ed un massimo di euro 1000,00, come specificato dal regolamento di attuazione di cui al comma 4 dell’articolo 1. Qualora il monitoraggio abbia dato risultato positivo secondo la valutazione fatta dalla Regione o dalla Provincia Autonoma, la stessa provvederà a comunicare le modalità di emissione e il costo dell’abbonamento annuale ASTA per gli anni successivi con le forme previste dal comma 4 dell’articolo 1.

art. 5
(Utilizzo dell’ASTA ai fini del controllo della presenza scolastica)

1. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con l’Autorità garante della privacy, emana entro 180 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, un apposito regolamento che disciplini la possibilità per i genitori degli alunni minori di età congiuntamente agli insegnanti, di verificare la presenza degli studenti all’interno dell’istituto. L’utilizzo del tesserino ASTA deve essere abbinato agli altri strumenti interattivi già in uso presso gli istituti scolastici in particolare il registro di classe elettronico. In ogni caso l’identificazione è fatta in forma anonima, attraverso l’utilizzo di codici alfanumerici e non tramite dati anagrafici.
2. E’ vietata la divulgazione o cessione di dati personali degli studenti a soggetti terzi, sotto pena di sanzione amministrativa compresa tra un minimo di euro 500,00 ed un massimo di euro 1500,00 come specificato dal regolamento di attuazione di cui al comma 4 dell’articolo 1.

art. 6
(Valore legale e validazione del titolo ASTA)

1. Il tesserino rilasciato per l’abbonamento ASTA è semplice titolo di legittimazione per il trasporto sui mezzi pubblici e non sostituisce mai il documento di identità dello studente che deve necessariamente essere esibito alle Pubbliche autorità in caso di verifica della titolarità del suddetto abbonamento nonché del diritto ad utilizzarlo.
2. La tessera ASTA è obbligatoriamente validata in modalità elettronica prima di ciascun utilizzo del mezzo pubblico; in caso contrario è applicata la sanzione amministrativa compresa tra un minimo di euro 200,00 e d un massimo di euro 500,00, come specificato dal regolamento di attuazione di cui al comma 4 dell’articolo 1, per il caso di mancato pagamento del viaggio.
testo originale | testo finale
Onorevoli Senatori! - Il disegno di legge intende operare un investimento su un titolo di viaggio personale che possa incentivare l’uso del mezzo pubblico rispetto ai mezzi di trasporti privati con indubbi vantaggi in termine di riduzione del traffico urbano e contenimento dell’inquinamento atmosferico. Tale titolo di viaggio consentirà il trasporto gratuito sui mezzi pubblici della regione, ovvero delle province autonome, di tutti gli studenti.
Le famiglie si trovano ogni anno ad affrontare spese ingenti per libri di testo e materiale scolastico; quindi è necessario che lo Stato italiano intervenga per aiutare le famiglie nella spesa che affrontano per i vari spostamenti a fini scolastici.
Accanto a tale obiettivo, il disegno di legge che proponiamo intende realizzare altri risultati: rendere più appetibile perché conveniente la fruizione di librerie, biblioteche, musei, impianti sportivi e ricreativi i cui beni e servizi potranno essere utilizzati grazie al titolo di viaggio personale a costi inferiori rispetto a quelli di mercato. Infatti con l’ASTA (abbonamento studenti trasporti annuale) si potrà incentivare la cultura e l’attività sportiva tra giovani favorendo l’acquisto di libri e materiale scolastico e spingendo i giovani alla pratica di una attività sportiva garantendo riduzioni di prezzi in ordine all’iscrizione ad attività sportive ricreative e culturali. In considerazione dei sempre più frequenti problemi di obesità della popolazione giovanile, tale tessera potrà agevolare gli studenti in varie attività sportive che possono aiutare a mantenere un sano stile di vita. La tessera sarà di aiuto anche a famiglie e insegnanti per monitorare gli spostamenti degli studenti. Il titolo di viaggio provvederà a fornire statistiche anonime sull’utilizzo di mezzi pubblici da parte degli abbonati. Questi dati ricevuti in forma anonima serviranno allo Stato per futuri progetti che possano essere finanziamenti e vari ampliamenti nel settore. L’ASTA funzionerà soltanto per i mezzi statali.
Per garantire la sostenibilità del progetto a costi invariati verranno stabiliti abbonamenti a costo crescente per le diverse fasce d’età.

art.1
(Istituzione dell’ASTA)

1. E’istituito su tutto il territorio nazionale l’abbonamento studenti trasporti annuale di seguito denominato ASTA. L’ASTA costituisce titolo di legittimazione per usufruire di abbonamento annuale da utilizzare su tutti i mezzi di trasporto in ambito regionale e per la Regione Trentino Alto Adige in ambito provinciale.
2. L’ASTA è costituito su base regionale e con fondi regionali a favore di tutti gli studenti di ogni ordine e grado nella fascia compresa tra i 14 e i 26 anni di età. Le modalità di emissione e il costo dell’abbonamento annuale sono stabiliti da ogni singola Regione con propria delibera da pubblicare sul sito web della Regione. Il Ministero dell’economia e delle finanze emana, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il regolamento di attuazione che disciplina il relativo utilizzo ed ogni successiva modifica.

art. 2
(Regolamentazione della tessera)

1. L’ASTA ha validità annuale: dall’inizio dell’anno scolastico fino al primo di settembre dell’anno successivo. E’ rilasciato a seguito di iscrizione ed effettiva frequenza del corso di studi. L’iscrizione e l’effettiva frequenza sono monitorate dalle segreterie di ogni singolo istituto scolastico.
2. E’ rinnovato di anno in anno al costo stabilito da ogni singola Regione o Provincia autonoma mediante procedura on line sul portale istituito sul sito web del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ovvero mediante altra forma di pagamento scelta da ogni singola Regione o Provincia autonoma.
3. Al fine di individuare i soggetti titolari dell’abbonamento è richiesta l’emissione di un tesserino munito di fotografia e di chip elettronico su supporto plastico non modificabile e non riutilizzabile oltre la scadenza.
4. Ogni eventuale abuso nell’utilizzo dell’abbonamento è punito con sanzione amministrativa compresa tra un minimo di euro 300,00 ed un massimo di euro 1000,00 come individuata dal regolamento di attuazione della presente legge da emanarsi da parte del Ministero dell’economia e delle finanze entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge e con il ritiro della tessera indebitamente utilizzata.
5. L’ASTA è inoltre revocato se l’utilizzatore accumula un numero di assenze scolastiche superiore al 25% del monte ore annuo.
6. In caso di smarrimento o di smagnetizzazione della tessera, si può richiedere un duplicato con costo a carico dell’alunno.
7. Per gli studenti che dimostrano di essere residenti in una regione diversa da quella dove svolgono il proprio percorso di studi è consentito chiedere una tessera ASTA aggiuntiva, per un numero massimo di due tessere su base regionale o provinciale nel caso della Regione Trentino Alto Adige.

art. 3
(Prestazioni comprese nell’ ASTA)

1. Il possesso della tessera ASTA dà diritto, dietro sua semplice presentazione, ad ottenere sconti di prezzo per acquisti da effettuarsi nelle librerie e nelle cartolerie che aderiranno al progetto ASTA. L’elenco degli esercizi commerciali partecipanti al progetto nonché l’importo dei suddetti sconti è indicato sul sito web di ogni Regione o di ogni Provincia autonoma. Gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa devono obbligatoriamente esporre una vetrofania che identifichi l’iniziativa. Tale vetrofania è consegnata dalla Regione in sede di prima istituzione dell’ASTA. Il possessore della tessera ASTA ha altresì diritto all’ingresso in cinema, musei, teatri, impianti sportivi e ricreativi ad un prezzo ridotto dietro presentazione della relativa tessera, ad eccezione della prima domenica di ogni mese per i luoghi di competenza statale.

art. 4
(Finanziamento del progetto)

1. Al fine di sostenere finanziariamente il progetto ASTA si prevede che il 50% delle tasse automobilistiche incassate dalle Regioni o dalle Province autonome sia destinato alla copertura degli sconti a favore degli studenti per il triennio 2018-2020. La copertura finanziaria per le Regioni e le Province autonome a seguito delle minori entrate avviene mediante corrispondenti trasferimenti da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, derivanti dal recupero del gettito ricavato dalla lotta all’evasione ed all’elusione fiscale.
2. La disposizione di cui al comma 1 ha efficacia per i tre anni successivi alla data della sua entrata in vigore. Al termine di due anni dalla medesima data di entrata in vigore ciascuna Regione o Provincia autonoma attiva il monitoraggio degli esiti dell’abbonamento ASTA sulla base del numero delle tessere richieste, del numero degli esercizi commerciali che hanno aderito e del numero delle presenze in cinema, teatri, musei, impianti sportivi e ricreativi. E’ in ogni caso vietata la divulgazione o la cessione di dati personali degli studenti a soggetti terzi, sotto pena di sanzione amministrativa compresa tra un minimo di euro 300,00 ed un massimo di euro 1000,00, come specificato dal regolamento di attuazione di cui al comma 4 dell’articolo 1.

art. 5
(Utilizzo dell’ASTA ai fini del controllo della presenza scolastica)

1. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con l’Autorità garante della privacy, emana entro 200 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, un apposito regolamento che disciplini la possibilità per i genitori degli alunni minori di età congiuntamente agli insegnanti, di verificare la presenza degli studenti all’interno dell’istituto. L’utilizzo del tesserino ASTA deve essere abbinato agli altri strumenti interattivi già in uso presso gli istituti scolastici in particolare il registro di classe elettronico. In ogni caso l’identificazione è fatta in forma anonima, attraverso l’utilizzo di codici alfanumerici e non tramite dati anagrafici.
2. E’ vietata la divulgazione o cessione di dati personali degli studenti a soggetti terzi, sotto pena di sanzione amministrativa compresa tra un minimo di euro 500,00 ed un massimo di euro 1500,00 come specificato dal regolamento di attuazione di cui al comma 4 dell’articolo 1.

art. 6
(Valore legale e validazione del titolo ASTA)

1. Il tesserino rilasciato per l’abbonamento ASTA è semplice titolo di legittimazione per il trasporto sui mezzi pubblici e non sostituisce mai il documento di identità dello studente che deve necessariamente essere esibito alle Pubbliche autorità in caso di verifica della titolarità del suddetto abbonamento nonché del diritto ad utilizzarlo.
2. La tessera ASTA è obbligatoriamente validata in modalità elettronica prima di ciascun utilizzo del mezzo pubblico; in caso contrario è applicata la sanzione amministrativa compresa tra un minimo di euro 200,00 e d un massimo di euro 500,00, come specificato dal regolamento di attuazione di cui al comma 4 dell’articolo 1, per il caso di mancato pagamento del viaggio.