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Introduzione di libri di testo digitali in tutte le scuole secondarie di secondo grado, e utilizzo di tablet, anche personali, per promuovere la cittadinanza digitale e ridurre le spese a carico delle famiglie


testo originale | testo finale

art. 1
(Oggetto)


1. Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono obbligati ad utilizzare, a supporto dell’apprendimento, gli strumenti digitali indicati nella presente legge, e i collegi docenti delle scuole devono deliberare l’adozione di tali strumenti, allo scopo di promuovere nella scuola la cittadinanza digitale, in linea con gli orientamenti del Piano Nazionale Scuola Digitale, e di ridurre le spese a carico delle famiglie.


art. 2
(Campo di applicazione)


1. Sono destinatari degli interventi previsti dalla presente legge tutti gli studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado del territorio nazionale.

art.3
(Definizione di strumenti digitali)


1. Ai fini della presente legge si intende per strumenti digitali i libri di testo in formato digitale e i tablet, computer portatili di piccole dimensioni in grado di ricevere comandi attraverso uno schermo touch screen. Gli strumenti digitali saranno utilizzati dagli studenti in classe e a casa come supporto all’attività didattica, all’apprendimento e allo studio personale.
2. Per quanto riguarda i tablet, potranno essere utilizzati gli strumenti già in possesso degli studenti o delle loro famiglie.

art. 4
(Modalità di erogazione dei contributi)


1. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca emanerà una nota ministeriale per l’adozione dei libri di testo in formato digitale entro il 31 marzo di ogni anno scolastico.
2. Il contributo per l’acquisto dei libri di testo in formato digitale verrà erogato ai sensi dell’articolo 27 della legge del 23 dicembre 1998, n. 448.
3. Il Governo è delegato ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi che definiscano le modalità di accesso ai contributi per l’acquisto del tablet.
4. L’acquisto del tablet è finanziato dallo Stato a famiglie con reddito uguale o inferiore a 10.000 euro annui, secondo le modalità definite dal comma 3.

art. 5
(Copertura finanziaria)


1. Ai fini della copertura degli oneri finanziari previsti dalla presente legge, sono utilizzati i fondi già stanziati dallo Stato per l’acquisto dei libri di testo scolastici e le risorse finanziarie a favore dell’innovazione digitale tra cui i Fondi Strutturali Europei (PON Istruzione 2014-2020).

testo originale | testo finale
Onorevoli Senatori! – Con questo disegno di legge, in linea con gli orientamenti del Piano Nazionale Scuola Digitale, vi proponiamo una nuova prospettiva di apprendimento, per la promozione della cittadinanza digitale e la riduzione delle spese a carico delle famiglie. Introducendo l’obbligatorietà dell’adozione di libri di testo digitali in tutte le scuole secondarie di secondo grado, e l’utilizzo di un tablet per ogni studente, si rafforza l’alfabetizzazione digitale e si promuovono competenze per un apprendimento autonomo e in linea con il costante sviluppo tecnologico della società contemporanea. Gli studenti, inoltre, non dovranno più subire il peso dei libri e le loro famiglie avranno un vantaggio dal punto di vista economico, non dovendo acquistare ogni anno i libri cartacei, ma dovendo sostenere solo la spesa per l’acquisto di un tablet e per scaricare i testi digitali, disponibili ad un costo inferiore rispetto alla versione cartacea.  Molte famiglie italiane già possiedono un tablet. Negli ultimi anni, infatti, si è verificata una notevole diffusione sul mercato di strumenti digitali. Per le famiglie che si trovano in difficoltà, saranno predisposti contributi statali, utilizzando fondi del MIUR che già sono stanziati per l’acquisto dei libri cartacei. I vantaggi che comporterebbe l’utilizzo del tablet e di libri digitali nella didattica sono molteplici. Per quanto riguarda i costi a carico delle famiglie, si risparmierebbe una cifra media di €100 circa a studente, che nel complesso dei 5 anni di percorso scolastico superiore sono quasi 500€. Inoltre, numerose ricerche scientifiche dimostrano che gli studenti che studiano tramite strumenti digitali sono maggiormente stimolati in un apprendimento autonomo, creativo ed efficace. L’adozione di libri di testo digitali in tutte le scuole superiori di secondo grado amplierà le potenzialità espressive e interattive, suggerendo l’uso di contenuti di apprendimento integrativi, e promuoverà una cittadinanza digitale attiva e consapevole.

art. 1
(Oggetto)
 
1. Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono obbligati ad utilizzare, a supporto dell’apprendimento, gli strumenti digitali indicati nella presente legge, e i collegi docenti delle scuole devono deliberare l’adozione di tali strumenti, allo scopo di promuovere nella scuola la cittadinanza digitale, in linea con gli orientamenti del Piano Nazionale Scuola Digitale, e di ridurre le spese a carico delle famiglie.

art. 2
(Campo di applicazione)
 
1. Sono destinatari degli interventi previsti dalla presente legge tutti gli studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado del territorio nazionale.
2. I Dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del territorio nazionale sono invitati a seguire le indicazioni contenute nel presente testo legislativo.

art.3
(Definizione di strumenti digitali)
 
1. Ai fini della presente legge si intende per strumenti digitali i libri di testo in formato digitale e i tablet, computer portatili di piccole dimensioni in grado di ricevere comandi attraverso uno schermo touch screen. Gli strumenti digitali saranno utilizzati dagli studenti in classe e a casa come supporto all’attività didattica, all’apprendimento e allo studio personale.
2. Per quanto riguarda i tablet, potranno essere utilizzati gli strumenti già in possesso degli studenti o delle loro famiglie.

art. 4
(Modalità di erogazione dei contributi)
 
1. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca emanerà una nota ministeriale per l’adozione dei libri di testo in formato digitale entro il 31 marzo di ogni anno scolastico.
2. Il contributo per l’acquisto dei libri di testo in formato digitale verrà erogato ai sensi dell’articolo 27 della legge del 23 dicembre 1998, n. 448.
3. Il Governo è delegato ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi che definiscano le modalità di accesso ai contributi per l’acquisto del tablet.
4. L’acquisto del tablet è finanziato dallo Stato a famiglie con reddito uguale o inferiore a 10.000 euro annui, secondo le modalità definite dal comma 3.

art. 5
(Copertura finanziaria)
 
1. Ai fini della copertura degli oneri finanziari previsti dalla presente legge, sono utilizzati i fondi già stanziati dallo Stato per l’acquisto dei libri di testo scolastici e le risorse finanziarie a favore dell’innovazione digitale tra cui i Fondi Strutturali Europei (PON Istruzione 2014-2020).