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Disposizioni per la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani


Onorevoli Senatori! - Questo disegno di legge ha come oggetto la raccolta differenziata porta a porta. Lo scopo di quest’iniziativa è di formulare una legge che disciplini in modo uniforme, nell’intero territorio nazionale, le modalità della raccolta dei rifiuti. Attualmente, infatti, sono i singoli Comuni e le singole Regioni a decidere i sistemi di raccolta dei rifiuti. La raccolta differenziata porta a porta, in particolare, permette di ottenere questi vantaggi:
-    Il miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti;
-    L’aumento della componente dei rifiuti riciclati;
-    L’assenza di rifiuti accanto ai cassonetti;
-    Il miglioramento della qualità ambientale;
-    Il minor deposito dei rifiuti da parte dei non residenti;
-    Il miglioramento della pulizia delle strade;
-    L’assenza di persone che frugano nei cassonetti;
-    Si evita di inquinare solo per pigrizia.
Nella città di San Francisco, negli Stati Uniti d'America, l’amministrazione comunale ha deciso di vietare, senza alcuna eccezione, la vendita di bottiglie di plastica ma in realtà tutti gli abitanti sono stati mobilitati per raggiungere l’obbiettivo “zero waste”; l’inquinamento da plastica è uno dei più gravi problemi ambientali in quanto la plastica non si degrada in tempi brevi e spesso finisce nei termovalorizzatori. Ogni anno viene buttata via una quantità tale da circondare il pianeta ben quattro volte e la metà della plastica viene usata una volta soltanto, infatti è costosa da smaltire ed è veramente difficile differenziare in maniera corretta. Si tratta del primo passo verso l’obiettivo “zero waste” da raggiungere entro il 2020. Nel 2006, inoltre, San Francisco ha reso obbligatorio il riuso di tutti i materiali per l’edilizia e ogni mese organizza programmi per le scuole e per la cittadinanza su come riciclare e fare il compostaggio (trasformare in fertilizzanti i rifiuti solidi urbani di tipo organico) Per ora il tasso di riciclaggio a San Francisco è dell’80%.
La Svezia fa poco uso delle discariche ma molto di termovalorizzatori con cui si può ottenere energia per vari usi, ricicla il 99% dei rifiuti e per questo motivo è il paese europeo più vicino all’obiettivo “zero waste”: meno dell’1% dei rifiuti domestici finisce in discarica. La Svezia è diventata talmente efficiente nel riciclo dei rifiuti che importa rifiuti dal Regno Unito, dalla Norvegia ed anche dall’Italia per alimentare i suoi 32 impianti “waste to Energy”, per ricavare energia dalla spazzatura. In tutta la Svezia l’energia prodotta tramite termovalorizzatori fornisce il riscaldamento a circa 350.000 abitazioni e l’elettricità a 260.000. Un cittadino svedese produce in media circa 46 kg di rifiuti, una cifra molto al disotto della media europea che è di 457 Kg e della media italiana di 528 Kg.
L’Italia è terza in Europa per la maggior quantità di rifiuti urbani prodotti dopo Germania e Francia ma non esiste una legge nazionale per la raccolta differenziata.

art.1
(Principi generali)

1. Il sistema di raccolta differenziata porta a porta è garantito dallo Stato italiano, in quanto è quest’ultimo a provvedere alla sua organizzazione e sono gli organi di questo a controllare e sanzionare coloro che non rispettano questa legge.
2. Lo Stato si impegna ad informare i cittadini del modo in cui attuare la corretta selezione dei rifiuti, attraverso corsi e strumenti di informazione.

art.2
(Tipologie di rifiuti interessati dalla raccolta porta a porta)

1. Il sistema di raccolta porta a porta è svolto per le seguenti tipologie di rifiuti urbani e assimilati:
a) Indifferenziato secco non riciclabile;
b) Umido;
c) Multi materiale;
d)Lattine;
e)Vetro;
f) Carta, cartone e tetrapack;
g) Ingombranti.
2. Il Ministero della salute, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, emana un regolamento con l'elenco completo delle voci per ogni singola categoria.



art.3
(Modalità di conferimento)

1. Ad ogni utente censito nell’elenco dell’Ufficio Tributi di ogni Comune verranno consegnati dei sacchetti in un numero stabilito dagli Uffici Comunali preposti, assieme ai sacchetti verranno consegnati dei codici a barra adesivi, contenenti il codice identificativo dell’utente, in numero uguale a quello dei sacchetti.
2. Ogni utente dovrà avere cura di attaccare il codice a barra su ogni busta consegnata, diversamente non sarà possibile da parte degli operatori del Servizio di Porta a Porta, fare la lettura del codice identificativo dell’utente. Le buste dovranno essere poste all’esterno delle abitazioni, in un luogo accessibile agli operatori addetti al servizio di raccolta, entro le ore ed i giorni stabiliti dal calendario.
3. La richiesta dei sacchetti e dei codici a barre adesivi dovrà essere comunicata agli addetti alla raccolta che provvederanno a consegnarli a domicilio. L’identificazione del codice permette di quantificare il numero delle buste conferite dall’utente in tutto l’anno solare.
4. L’amministrazione comunale, con deliberazione della Giunta, può applicare sconti o maggiorazioni sulla tassazione dei singoli utenti in funzione dell’incremento della percentuale di raccolta differenziata raggiunta.

art.4
(Obblighi e sanzioni)

1. Nei casi in cui il cittadino non rispetti la corretta selezione dei propri rifiuti o li conferisca nei giorni e nei luoghi non prefissati è prevista una sanzione amministrativa da 27,50 € a 275,50€ per ogni kg di rifiuti.
2. Ogni paese deve mettere a disposizione una o più aree ecologiche in cui conferire rifiuti tossici e speciali.
3. Chi abbandona i rifiuti in strada è sanzionato con una sanzione amministrativa da 20 € fino a 50 €.

art.5
(Aree di conferimento)

1. Ogni condominio è tenuto ad attrezzare una zona, anche chiusa a chiave,  in cui lasciare i rifiuti insacchettati; le aree di raccolta si devono trovare in una posizione interna rispetto alla strada pubblica e in modo tale da non disturbare gli altri condomini e il vicinato. I sacchetti devono permanere  nell’area solo per il tempo necessario alla raccolta.


art.6
(Collaborazioni volontarie)

1. Al fine di migliorare la pulizia delle strade si accettano collaborazioni volontarie, che devono seguire il criterio della rotazione.
2. Coloro che si offrono per contribuire a rendere l’ambiente più decoroso potranno beneficiare di uno sconto sulla tassa di smaltimento dei rifiuti dovuta, nella misura decisa dai singoli regolamenti comunali, che, in ogni caso non può essere inferiore al 5%.

art.7
(Orari)

1. Gli orari per mettere fuori dalle abitazioni i sacchetti con i rifiuti sono: sera: dalle 19:00 alle 24:00
2. Gli orari per ritirare i rifiuti sono: mattina: dalle 4:30 alle 6:30.