PROGETTO VINCITORE - Dichiarazione universale dei diritti umani: l'Istituto Comprensivo "G.A. Colozza" di Frosolone (IS) testimonia l'articolo 26 comma 2


Articolo 26
...
L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
...

10 febbraio 2017 Bellissimo spunto per riflettere:il presente che abbraccia il passato con il RICORDO!
Fate allora che ciascuna stagione racchiuda tutte le altre, e il presente abbracci il passato con il ricordo, ed il futuro con l'attesa. Disse il Sole alla Rosa:
"Sei bella e profumata
però, quando io voglio,
sarai da me bruciata".
La Rosa ribattè:
"non provo soggezione
perchè rifiorirò
la prossima stagione".
Dà il Sole gran calore
ma più del Sole il cuore.
("Il Sole e la Rosa", vecchio proverbio)

(ci sono 3 commenti)

avatar utente
il 22/02/2017
fabiana - G.A. Colozza, Castelpetroso(IS)
ha commentato:
^

...queste frasi mi colpiscono molto,ho preso molto a cuore questo argomento...ed è giusto che queste vittime vengano ricordate...speriamo che una strage simile non avvenga mai più....perchè in fondo chi vuole una pazzia simile!!!!

avatar utente
il 22/02/2017
giovanni - G.A.COLOZZA, castelpetroso (is)
ha commentato:
^

Quello che successe nel fine della seconda guerra mondiale è ar dir poco sconcertante. Solo a un pazzo poteva venire in mente di andare a fare una cosa così disastrosa. Così queste parole devono farci riflettere moltissimo per far ciò che questa strage non accada più.

avatar utente
il 14/02/2017
anna - IC G. A. Colozza, castelpetroso
ha commentato:
^

Queste frasi, per me, sono molto significative. Può sembrare banale il dialogo del Sole con la Rosa, ma non lo è. Il giorno del Ricordo è molto importante, secondo me, perché bisogna "RICORDARE" appunto le vittime italiane che sono morte a causa della pazzia di un uomo: Tito. Speriamo e preghiamo che cose del genere non accadano più, né qui, né in nessun'altra parte del mondo!!!

Effettua il login o registrati, per inviare un tuo commento.