Dichiarazione universale dei diritti umani: l'IC "Ines Giagheddu" - scuola di Luras - di Calangianus (SS) testimonia l'articolo 2


Articolo 2
1.  Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2.  Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

03 marzo 2017 Assemblea dell'Onu
Seduta dell’Onu Luras 03 marzo 2017
ore 16:30
  Discorso del segretario generale prof. Sebastiano Depperu e dalla vice segretaria prof.essa Rosita Giannottu. Depperu: “Benvenuti a questa seduta straordinaria delle Nazioni Unite, convocata a Luras. L’intento di oggi è quello di approvare una risoluzione Onu, sulla base delle vostre analisi, che possa servire a migliorare la parità di genere (tra uomo e donna). Il nostro scopo sarà quello di partire, con una fase attuativa, dal paese di Luras per, poi, estenderlo anche agli Stati che voi, oggi, qui rappresentate. Lascio, dunque, la parola a voi, in base alle vostre richieste di iscrizione, secondo la scaletta stabilita: Inizia con il saluto in lurese (variante del sardo), l’ambasciatore del Messico, Mattia Fadda e in gallurese (altra variante del sardo) da parte dell’ambasciatore della Nuova Zelanda, Samuel Musselli. “Do la parola all’ambasciatrice della Repubblica Democratica del Congo, Rosa Demuru, che terrà il suo discorso in inglese”. (DISCORSO) “Adesso, è la volta dell’ambasciatrice della Nigeria, Erika Santu che, anche lei, ci parlerà in inglese.  Ha facoltà di parlare”. (DISCORSO) “Per il Marocco, esporrà in francese l’ambasciatore Youssef Rida. A lei la parola”. (DISCORSO) Altri interventi: 1)      Giulia Careddu, ambasciatrice della Cina (discorso in cinese) 2)      Andrea Mustata, ambasciatrice della Romania (saluto in rumeno, discorso in italiano) 3)      Matteo Careddu, ambasciatore del’Italia 4)      Elena Cossu (Pakistan) 5)      Giovanna Cabras (India) 6)      Aurora Careddu (Sudafrica) 7)      Paola Milia (Brasile) 8)      Daniela Landorno (Russia) 9)      Mattia Fadda (Messico) 10)  Greta Todesco (Giappone) 11)  Davide Nieddu (Grecia) 12)  Samuel Musselli (Nuova Zelanda) 13)  Giovanni Luciano (Argentina) 14)  Mauro Zuncheddu (Germania) 15)  Gabriele Menconi (Egitto).   Giannottu: Risoluzione: “Grazie a tutti voi ambasciatori per essere interventi, oggi, qui a Luras. Si mette, dunque, ai voti la seguente risoluzione: partendo, innanzitutto, dal territorio di Luras chiediamo al primo cittadino Marisa Careddu di mettere in atto azioni concrete che, in collaborazione con la scuola, le associazioni di volontariato e le istituzioni del territorio, favoriscano e promuovano un reale rispetto dell’individuo, sia esso uomo o donna. Inoltre, chiediamo che sia messa in campo un’azione di controllo e, se necessario, l’istituzione di uno sportello d’ascolto che farà capo ad un osservatorio comunale su questo argomento. Ciascuno di noi si impegna a: 1.      rispettare le opinioni altrui; 2.      usare un linguaggio non violento; 3.      essere di sostegno a qualunque persona che abbia subito o possa subire discriminazione in futuro; 4.      apprezzare e valorizzare le differenze di ciascuno; 5.      non aggredire verbalmente o fisicamente nessuno. Mettiamo a voti la mozione” “Ambasciatori vi chiedo di votare: chi è favorevole, per alzata di mano”. VOTAZIONE “L’assemblea approva all’unanimità”. Depperu: “La presente mozione, dunque, parte da Luras ma è destinata a tutti gli Stati. Spetterà a voi, ambasciatori, farvi garanti affinché venga rispettata in tutte le sue parti. Ogni stato la invierà ai propri territori, coinvolgendo i diversi ordini istituzionali”. Depperu: “la seduta è tolta” Applauso

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Finalmente abbiamo ricreato la tanto attesa assemblea dell'Onu. La compostezza dei ragazzi, calati nella parte di ambasciatori, ci ha lasciato senza parole: hanno fatto loro i problemi dei paesi che hanno rappresentato. A livello umano e didattico siamo pienamente soddisfatti, non potevamo sperare in qualcosa di meglio. Bravi i nostri ragazzi e i colleghi che ci hanno aiutato e per il loro supporto.

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