Dichiarazione universale dei diritti umani: l'IC "Ines Giagheddu" - scuola di Luras - di Calangianus (SS) testimonia l'articolo 2


Articolo 2
1.  Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2.  Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

04 gennaio 2017 Diritti umani e disabilità: incontro con lo scrittore sardo Roberto Fancellu
Intervista allo scrittore sardo Roberto Fancellu, classe 1983, disabile dalla nascita. L'incontro si è tenuto a scuola, dove si è parlato di disabilità e diritti umani ed è stato presentato il libro "Senza più paura" di Roberto Fancellu, dove i ragazzi hanno posto le domande e aperto un bel dibattito.

Domande:

1) Quali sono i maggiori problemi che affronti nella vita di ogni giorno?

2) Ci sono associazioni nel territorio che aiutano chi ha problemi?

3) Che differenza c'è tra la Sardegna e la Toscana al livello di assistenza?

4) Ti sei mai sentito discriminato?

SUL LIBRO


1) Quanto tempo ci ha messo a scrivere il libro?

2) Quanto c'è di autobiografico nel libro?

3) Perché ha scelto di ambientarlo a Firenze?

4) Che lavoro vorrebbe fare da grande?

5) Le piacerebbe continuare la carriera di scrittore?

6) Ha intenzione di scrivere altri libri?

7) A quali scrittori si ispira?

Risposte sulla disabilità.

    1)  I problemi che affronto ogni giorno riguardano soprattutto la mancanza di infrastrutture (locali con rampe e marciapiedi adeguati), ma sono anche legati al pregiudizio della gente. Anzi, questa è la cosa che mi limità di più.
    2)    Sicuramente si, ma non so rispondere con precisione in quanto sono sempre rimasto abbastanza al di fuori da questo tipo di realtà.
    3)     La principale riguarda il fatto che, in Toscana, percepisco un contributo economico dalla Regione. Questo mi permette di pagare un badante e condurre una vita il più possibile autonoma.
    4)    Discriminazioni "pesanti" non ne ho mai avute. Tuttavia, si può dire che mi senta discriminato un pochino ogni giorno, quando, ad esempio, non posso entrare in locale perché ci sono gli scalini, o quando la gente mi fissa solo perché sto sulla sedia a rotelle. Potrei fare molti altri esempi

Domande sul libro:

1) Da quando mi è nata l'idea di scriverlo alla stesura finale è passato qualche anno.
 2)    Oltre l'esperienza che ho fatto come operatore in un Centro simile a quello dove ho ambientato il libro, devo dire che il carattere del protagonista è piuttosto simile al mio.
  3)    Vivo da molti anni in quella città, per cui è stata una scelta naturale.
   4)    Sono laureato in psicologia, ma non so se questa sarà nel mio futuro. Mi piacerebbe poter continuare a scrivere e magari vivere di questo.
    5)    Certo.
    6)    Assolutamente sì.
    7)    Non ho scrittori di riferimento, anche se alcuni mi piacciono certamente più di altri. Credo, comunque, che per fare lo scrittore bisogna leggere tanto e di tutto.


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