Dichiarazione universale dei diritti umani: l'IC "Ines Giagheddu" - scuola di Luras - di Calangianus (SS) testimonia l'articolo 2


Articolo 2
1.  Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2.  Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

20 febbraio 2017 Esempi di scheda dello Stato e bozze discorso per l'Onu - classe 3B
I ragazzi delle due classi si stanno preparando per fare gli ambasciatori del paese assegnato: lo hanno studiato e hanno preparato un piccolo dossier sulla condizione delle donne in quel paese.

Esempio di studio in 3B:

India:

Monti: catena himalaina.
Pianure: del Gange e del Deccan.
Fiumi e laghi: Orange e Limpopo.
Mari: Oceano Indiano.
Clima: tropicale a sud, montano a nord, molto influenzato dai monsoni.

Capitale: New Deli.
Lingue: hindi, inglese, tamil, bengali e urdu.
Religioni: indù, cristiana, musulmana, buddista e sikh.
Forma di governo: repubblica federale.
Moneta: rupia indiana.
Popolazione attiva: 38,7 %.

Economia: paese immenso in perenne lotta contro la fame, agricoltura attività prevalente, grandi risorse minerarie in mano alle multinalzionali, sfruttamento delle industrie, turismo, pesca e artigianato.

Storia: si approfondisce la parte che riguarda il colonialismo.
 
Altro: la storia dei diritti delle donna in Indiaè stata ricca di avvenimenti. Nell'India moderna, le donne aono riuscite a ricoprire cariche istituzionali importanti, come quella di presidente del Lok Sabha( camera bassa del Parlamento e leader dell'opposizione). Grazie al supporto dato da Gandhi, tuttavvia ancora oggi, le donne continuano a subire violenze sessuali in tutto il paese, sfregiamenti con l'acido, omicidi per accapparrasi la dote. Molte donne, inoltre, vengono costrette a prostituirsi da trafficanti di donne e sfruttatori. Secondo un sondaggio compiut da Thomson Reuters, l'India è il quarto paese più pericoloso del mondo per le donne. Ancora oggi, infatti, le donne indiane continuano a vivere in una condizione di discriminazione e di inferiorità rispetto agli uomini. Le bambine, per esempio, non vengono nutrite, curate, apprezzate come i figli maschi. Molte vengono rilegate a svolgere le sole attività domestiche e ad accudire i figli. Una donna, quando si sposa, viene sottomessa alla famiglia del marito. Nel caso in cui una donna rimanga vedova, l'unico modo per sopravvivere è quello di chiedere l'elemosina. In India sono tantissimi i casi di femminicidio soprattutto quando una donna non soddisfa le aspettative del marito o della famiglia del marito (modo di cucinare, di vestirsi o il semplice rapportarsi con le altre persone).

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