Dichiarazione universale dei diritti umani: l'IC "Ines Giagheddu" - scuola di Luras - di Calangianus (SS) testimonia l'articolo 2


Articolo 2
1.  Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2.  Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

21 febbraio 2017 Esempio di discorso di un ambasciatore dell'Onu
Il testo che segue è un esempio di discorso di un ambasciatore dell'ONU. 

Elena Cossu (3A), ambasciatrice del Pakistan: "Prima di tutto, voglio ringraziare tutto questo pubblico che è venuto ad ascoltare e ad informarsi su questo importante tema. E saluto questa grande popolazione che è venuta ad ascoltare il mio intervento. Sono Elena Cossu e, come ambasciatrice del Pakistan, voglio parlavi della situazione del mio paese. Come sapete, i diritti umani nel mio paese non sono spesso garantiti. Il 90% delle donne subisce molestie sessuali o addirittura stupri. Davanti ai giudici hanno ben poche possibilità di far valere le proprie ragioni. Spesso, dopo uno stupro o un lavoro "forzato", le donne vengono abbandonate al loro destino anche nella propria famiglia. E oggi, sono qui per denunciare la gravità di questi fatti e anche per cercare di risolverli: sono sempre esistiti e andranno avanti per sempre, si protraggono da molto tempo. Vorrei chiedere, innanzitutto, un aiuto di questa assemblea delle Nazioni Unite. Non c'è stato mai un atto concreto visto i gravi casi che , quotidianamente, si registrano. Vorrei iniziare a raccogliere le firme, regione per regione, per cercare di salvare queste persone. Solo uniti e gridandolo al mondo possiamo debellare questa enorme piaga sociale. Ringrazio la Comunità di Luras per avermi accolto qui in questa seduta eccezionale dell'Onu. Vi lascio un grande abbraccio e vi saluto. Grazie a tutti voi, ora lascio la parola ad un mio collega".

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