Dichiarazione universale dei diritti umani: l'IC "Ines Giagheddu" - scuola di Luras - di Calangianus (SS) testimonia l'articolo 2


Articolo 2
1.  Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2.  Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

03 febbraio 2017 Se questo è un uomo....
Nella giornata della memoria, il 27 gennaio, le classi terze hanno potuto vedere il film vincitore del premio oscar "La vita è bella" di Roberto Benigni. A ognuno di essi è stato consegnato un questionario che hanno compilato. Poi, c'è stata la scelta delle risposte per produrne uno unitario. 

1) Come emerge la disumanità dei campi di concentramento? 

In un modo atroce. Emerge come una cosa brutta e infame perché là si moriva nei forni, nelle camere a gas. Una doccia? Purificazione? No, solo morte. L'uomo è stato annientato della sua dignità di persona e ridotto a un numero tatuato nel braccio. Chi è entrato nei campi (ebrei, omosessuali, rom, portatori di handicap, ecc) sono stati trattati come bestie. Anzi, peggio.

2) Secondo te perché il film si intitola così? Ti sembra paradossale?

No, pensiamo che il film voglia farci capire che la vita è bella, anche quando in realtà non lo è- "La vita è bella" è un titolo che colpisce che spiega perfettamente che ogni uomo deve avere diritto ad averla. Roberto Benigni ha tirato fuori calore umano e drammaticità, umorismo e ironia, gioco e realtà, comicità e tragedia. 

3) Cosa si intende con antisemitismo?

E' una forma di pregiudizio e odio nei confronti del popolo ebraico, perseguitato dalla notte dei tempi. Nel corso della storia sono stati tanti i periodi "buoi" di questo popolo. Durante la seconda guerra mondiale si è toccato, veramente, il fondo. 

4) Cosa si intende con i termini "Shoah" o "olocausto"

Con i due termini viene indicato lo sterminio degli Ebrei, vittime del genocidio nazista. Il primo, viene usato maggiormente e preferito al secondo.

5) Perchè la Giornata della Memoria si celebra il 27 gennaio?

La Giornata della Memoria si celebra il 27 gennaio perchè le truppe russe, lo stesso giorno del 1945, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.



(ci sono 3 commenti)

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Bene, ci fa piacere che, anche voi, abbiate affrontato lo stesso tema.

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il 15/02/2017
Alessandro - paolo soprani, castelfidardo
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Secondo noi, questo è un argomento molto toccante e riflessivo, perché tratta aspetti abbastanza delicati. Questo argomento l'abbiamo approfondito anche noi in classe, leggendo brani e facendo disegni. Marco Negri-Lucian Onofrei-Alessandro Stanzini.

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il 15/02/2017
Ludovico - Paolo Soprani, Castelfidardo
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Anche noi alunni della classe 3E dell'Istituto P.Soprani abbiamo affrontato il tema della Shoah con vari film e testi,partecipando anche ad un concorso "Una perla per Shlomo". E' stato interessante conoscere questo aspetto del passato ed è anche molto importante ricordare questi fatti che sono accaduti all'epoca perché non si ripetano più. Ludovico Carletti,Federico Bartoli.

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