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PROGETTO VINCITORE - Dichiarazione universale dei diritti umani: la Scuola Media Statale "Virgilio" di Paternò testimonia l'articolo 13


Articolo 13 
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

PROGETTO VINCITORE - Dichiarazione universale dei diritti umani: la Scuola Media Statale "Virgilio" di Paternò testimonia l'articolo 13



RELAZIONE FINALE
Progetto ANCH’IO SONO MUSTAFA’
Il progetto Anch’io sono Mustafà ha avuto inizio nel mese di Dicembre 2016 e ad oggi non si può considerare concluso, perché le riflessioni sulla  diversità, l’accoglienza, il diritto di movimento continueranno fino alla fine dell’anno scolastico. Si è trattato di un progetto vissuto intensamente sia dalla comunità scolastica che dalla comunità civile, politica e associazionistica. "Anch’io sono Mustafà" è divenuto un progetto proposto dalla comunità educativa per eccellenza, cioè la scuola, che ha fatto germogliare nelle coscienze della città il seme del diritti umani. Lo scopo del progetto era innanzitutto creare un positivo clima relazionale
nelle classi, favorevole al dialogo, alla comprensione e alla collaborazione, non solo come accettazione e rispetto delle idee e dei valori e delle culture altre, ma come rafforzamento della propria identità culturale, nella prospettiva di un reciproco cambiamento e arricchimento. Per questo ci siamo messi in viaggio, stimolando la creatività e le espressioni artistiche, la motivazione, lo spirito di
imprenditorialità, il pensiero divergente. I ragazzi hanno lavorato, utilizzando i loro diversi talenti, valorizzando la loro diversità, i loro codici, la loro conoscenza e abilità. Questi gli ingredienti che hanno permesso di studiare e diffondere la
nostra proposta relativa all’attuazione dell’art.13 della Dichiarazione.
Gli obiettivi generali che si sono perseguiti sono stati i seguenti:
• Conoscere e analizzare la Dichiarazione universale dei diritti umani.
• Analizzare la Costituzione e scoprire le regole che stanno alla base della società.
• Conoscere le diverse forme di migrazione nel tempo.
• Intensificazione della sensibilizzazione all'interculturalità e ai valori del rispetto delle diversità.
• Produzione e diffusione di materiale a documentazione del progetto per la legalità dentro il progetto triennale dritti ai diritti.
FASE 1
• Laboratori di educazione interculturale (rappresentazione teatrale sul Natale con la Collaborazione del gruppo Enigma di Paternò e fiaba sulla diversità) hanno fatto riflettere sul significato delle parole accoglienza, diversità,
omofobia, xenofobia.
• Giornate di lavoro e riflessioni sulla "Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo" condivisi il 21 gennaio in occasione dell’OPEN DAY della scuola.
• Ricerche sulle migrazioni del passato e su quelle di oggi. I ragazzi sono stati degli abili reporter documentando anche con interviste-video storie di
migrazione di siciliani e di extra comunitari.
FASE 2
• Laboratori di interclasse di creatività e drammatizzazione in cui gli alunni hanno ascoltato musiche, letto poesie e racconti sul tema, prodotto testi originali , poi i interpretate seguendo i suggerimenti artistici dell’associazione Isola Quassud.
FASE 3
• Seminario di presentazione del progetto alla comunità cittadina, alla presenza delle massime autorità locali: sindaco, assessore alle politiche sociali, comandante dei vigili urbani e le associazione Isola Quassud e la Bisaccia del
pellegrino
• Proposta " Carta di Paternò 2017", linee guida per la tutela dei diritti dei migranti nel nostro paese, presentata ufficilamente presso la sala consiliare
del Comune e successivamente sottoscritta dal sindaco e dal dirigente scolastico.
• Incontro tra culture: la cerimonia del the in collaborazione con l'associazione culturale "La casa del the" di Ramacca
• Incontro con il missionario don Salvatore Cardile per conoscere le realtà delle missioni in Amazzonia.
FASE 4
Prodotto finale
Le esperienze vissute e le testimonianze raccolte sono state documentate e registrate dai ragazzi utilizzando i loro smartphone e montate per realizzare uno spot per sensibilizzare i loro coetanei sul tema della libertà di movimento.