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Progetto selezionato - Dichiarazione universale dei Diritti umani: la scuola "G. B. Toschi" di Baiso-Viano (RE) - classe 3^ D del plesso di Viano - testimonia l'articolo 26


Articolo 26
1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.

 

  vai alla presentazione preparata dalla scuola (Pdf, 2,5 Mb)

 

 

 

 

Progetto selezionato - Dichiarazione universale dei Diritti umani: la scuola "G. B. Toschi" di Baiso-Viano (RE) - classe 3^ D del plesso di Viano - testimonia l'articolo 26



LA SCUOLA È UN MONDO: IL NOSTRO MONDO!     
Partire dalla considerazione che il Diritto allo studio è un bene acquisito con fatica nel corso dei secoli, confrontare lati positivi e negativi della realtà attuale, formulando in particolare idee concrete su cosa sia possibile migliorare all'interno del proprio territorio e ipotizzando migliorie a livello della legislazione nazionale. Puntare l’attenzione degli studenti sulle motivazioni relative all'abbandono scolastico e su discriminazioni all'interno del territorio locale, nazionale, europeo, internazionale. Potenziare il sentimento di autocoscienza di sé per una consapevole scelta delle scuole superiori, attraverso l'esperienza e il confronto diretto con autorità e compagni più grandi e più piccoli. Il progetto vuole inoltre rendere protagonisti gli studenti nella partecipazione alla vita scolastica e comunitaria, attraverso una sempre maggiore concretizzazione di quanto studiato sui testi.

Si prevedono le seguenti modalità di approfondimento:
-  studio di materiale legislativo nazionale e internazionale sui diritti dei minori, in particolare legato al diritto allo studio, libri di testo, discriminazioni culturali
- brain storming
- realizzazione del simbolo del progetto
- incontro con personale specializzato all'interno del progetto orientamento scolastico e visite a fabbriche rappresentative del territorio
- incontro con Ministro dell'Integrazione Kyenge
- partecipazione della classe al progetto “Metteteci del vostro”, contro la dispersione scolastica
- contatti con studenti stranieri, per approfondire le problematiche delle scuole del mondo e sviluppare una migliore coscienza critica sulla realtà nazionale
- interviste agli 'anziani' del paese, per acquisire una visione verticale sui cambiamenti della scuola
- coinvolgimento del Comune di Viano per il reperimento di dati sull'istruzione e colloquio con assessori
- responsabilizzazione degli studenti della classe come parte attiva all'interno del progetto continuità con la scuola primaria  attraverso 'lezioni aperte' tenute dagli stessi
- 'dalla teoria alla pratica': le lezioni avvengono sul campo
- simulazione di seduta parlamentare, attraverso lo studio del linguaggio specifico e delle varie fasi per il raggiungimento dell'attuazione di una legge
- realizzazione di modellini, elaborati, power point, ricerche, cartelloni durante le varie fasi del progetto
- realizzazione di questionari ed elaborazione critica dei dati
- lettura di brani antologici e testi di narrativa italiana e straniera
- visione e commento di film
- ascolto e analisi di testi musicali
- analisi delle notizie di attualità e relativo confronto sui testi scolastici
- realizzazione di un articolo sui risultati del progetto da pubblicare su quotidiano“Il Resto del Carlino”