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Dichiarazione universale dei diritti umani: l'IC "Ines Giagheddu" - scuola di Luras - di Calangianus (SS) testimonia l'articolo 2


Articolo 2
1.  Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2.  Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

Dichiarazione universale dei diritti umani: l'IC "Ines Giagheddu" - scuola di Luras - di Calangianus (SS) testimonia l'articolo 2



NOI L'ONU
Il progetto prevede diverse fasi attuative: si partirà da un brainstorming sui diritti umani per sondare le conoscenze degli alunni; successivamente, verrà letta la Dichiarazione dei Diritti dell'uomo (nella sua versione semplificata) e si procederà ad un'attività di cooperative learning a seguito della quale verrà scelto l'articolo da approfondire. È prevista inoltre una lezione sull'Onu che verrà svolta dai ragazzi, anche tramite l'utilizzo di supporti multimediali. Sono state messe in calendario altre fasi per lo svolgimento del progetto: lavoro di approfondimento individuale sulla tematica scelta, produzione di materiali scritti e/o grafici (eventualmente anche audio-visivi), attività di role playing (simulazione di una seduta dell'Assemblea generale dell'Onu dove si dibatterà sull'articolo scelto con il coinvolgimento dei docenti di diverse discipline per la realizzazione delle bandiere e dei cavalieri degli Stati, oltre che un'eventuale conversazione in lingua straniera), indagine sul territorio con modalità da concordare in base alle proposte degli alunni (interviste, incontri con persone che si occupano della tutela dei diritti umani, ascolto di testimonianze relative alla loro violazione, ecc.), produzione di un prodotto multimediale sul lavoro svolto e sulle proposte di miglioramento che verranno evidenziate dai ragazzi. Il progetto prevede, inoltre, la possibilità di coinvolgimento dell'amministrazione comunale locale che ha già messo a disposizione i locali della sala consiliare per la simulazione della seduta delle Nazioni Unite; si prenderanno, anche, contatti con le varie realtà del territorio che si occupano della tutela dei diritti umani a diversi livelli. Questo servirà agli alunni per avere una visione più ampia della tematica, ma allo stesso tempo, per renderli partecipi delle necessità che il territorio richiede riguardo alla tematica analizzata nel progetto e proiettarli verso una possibilità di azione e proposte all'interno delle associazioni di volontariato. Il progetto verrà svolto in orario curriculare e interesserà le due terze della scuola secondaria di primo grado del plesso di Luras. Lo svolgimento delle attività sarà spesso in compresenza tra i due docenti delle materie letterarie.