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PROGETTO VINCITORE - Dichiarazione universale dei diritti umani: l'Istituto Comprensivo Duilio Cambellotti di Rocca Priora (RM) testimonia l'articolo 15


Articolo 15

Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

PROGETTO VINCITORE - Dichiarazione universale dei diritti umani: l'Istituto Comprensivo Duilio Cambellotti di Rocca Priora (RM) testimonia l'articolo 15



LA CITTADINANZA E LA NOSTRA CRESCITA DI CITTADINI DEL MONDO

Ciao a tutti, siamo i ragazzi dell’ora di Materia Alternativa all’Insegnamento della Religione Cattolica e vorremmo essere cittadini attivi nella diffusione dei principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, diritti che vorremmo fossero anche dei bambini e delle bambine, coordinati e sostenuti dalla nostra insegnante, all’interno del nostro Istituto. Abbiamo scelto l’Articolo 15 per poter rispondere alla domanda di alcuni nostri amici, nati in Italia ma figli  di genitori stranieri, che hanno frequentato con noi la scuola primaria e che con noi ora frequentano le scuole medie, e con i quali abbiamo condiviso conoscenze, acquisito competenze e scambiato esperienze e che dovranno aspettare i 18 anni per dichiararsi “italiani”. È nostro desiderio riflettere insieme ai compagni su uno dei problemi che ci tocca da vicino: la cittadinanza negata per diritto di nascita e ritardata fino alla maggiore età. Diventare studenti consapevoli e sviluppare “competenze sociali e civiche” per noi significa volere che ai nostri compagni siano riconosciuti i nostri stessi diritti. Come faremo? Partiremo dalla rilevazione dei bisogni primari di ciascuno di noi per arrivare al riconoscimento dei diritti umani, dimostrando come la cittadinanza sia un valore che ha le sue radici nella libera adesione alla comunità politica e culturale e nel rispetto delle norme costituzionali di ogni paese. Intervisteremo i nostri compagni e i genitori dei compagni che ancora non hanno la cittadinanza italiana, i nonni, i migranti di Casa Carlotta (casa di accoglienza presente nel nostro Paese), perché le testimonianze ci permetteranno di capire. Ci incontreremo con i volontari delle associazioni umanitarie (Amici del Camerun, Caritas di Frascati, Avis,volontari di Casa Carlotta,volontari del Narciso 2.0 di Rocca Priora) che collaborano con il nostro Istituto, incontreremo il Sindaco e andremo all’Ufficio Immigrazione per raccogliere dati, analizzeremo la legge “Ius soli” in discussione al Senato e la confronteremo con le leggi sulla cittadinanza degli altri paesi dell’UE. In occasione della “Festa del Narciso” che ogni anno si svolge nel nostro Paese, organizzeremo come nel precedente anno, una marcia di solidarietà con  i migranti per creare idealmente un ponte contro i pregiudizi, gli stereotipi, l’esclusione sociale. I disegni, le poesie, le riflessioni, le interviste saranno raccolte e pubblicate su un diario virtuale         ( padlet) e in un video che vi invieremo e che proietteremo nella festa conclusiva che vedrà balli, musiche, murales e rappresentazioni teatrali sul tema: NOI CITTADINI DEL MONDO, perché la nostra nazionalità è l’umanità e il nostro paese è il Mondo.