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Dichiarazione universale dei diritti umani: l'Istituto Comprensivo G. Patroni di Pollica (SA) testimonia l'articolo 3


Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona.

Dichiarazione universale dei diritti umani: l'Istituto Comprensivo G. Patroni di Pollica (SA) testimonia l'articolo 3



Io…Tu, ovvero NOI!

Perché?

Il primo giorno di scuola siamo partiti da una domanda: perché veniamo a scuola? Cosa c’entra la scuola con la mia vita, con il mio essere libero? Abbiamo letto due frasi, una di Martin Luther King: “prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente né popolare, ma bisogna prenderla perché è giusta.”
Ci siamo chiesti: Come si fa a scegliere in modo giusto? Questa domanda l’abbiamo collegata ad un’altra frase che ci indica il percorso da intraprendere per arrivare alla scelta libera e giusta: il valore della formazione, la frase é  di Malala: “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.”
Con la classe 2 sez.  E della Scuola Secondaria di I Grado, abbiamo iniziato a lavorare sulle tematiche dei diritti umani dall’inizio dell’anno, per motivare i ragazzi allo studio e alla loro formazione. Si è evidenziato come la libertà personale vada educata e formata, e per essere veramente liberi è necessario conoscere.


Dopo una riflessione e degli approfondimenti sui concetti di libertà, persona, individuo, diritto/dovere. Si passerà a studiare la Dichiarazione dei Diritti del 1948 .Si affronteranno la storia del documento ma soprattutto il percorso di  testimoni che hanno impegnato la propria vita per difendere la dignità e i diritti di tutti. L'articolo approfondito sarà il terzo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sarà confrontato è messo in relazione con l’art. 3 della Costituzione italiana.

In particolare: I ragazzi della Rosa Bianca. Malala. Rosa Parks. Angelo Vassallo.
Riflettendo sulla frase di Eleanor Roosvelt, in cui spiega che ogni individuo in qualsiasi posto del mondo può essere un difensore dei diritti umani, i ragazzi hanno capito che anche loro possono essere dei testimoni e hanno subito collegato questo argomento con la loro esperienza quotidiana. In particolare si  approfondirà la figura di Angelo Vassallo, sindaco del loro paese: Pollica; ucciso per aver difeso il territorio da interessi malavitosi.
Dopo un brain-storming iniziale su cosa sono Diritti umani, è emerso il desiderio dei ragazzi di capire e affrontare questi argomenti anche per fare chiarezza nelle loro concezioni di Diritti alquanto confuse.Verrà quindi affrontata anche l’importanza dell’istruzione nel favorire l’educazione alla cittadinanza e all’inclusione. Si utilizzeranno diverse strategie didattiche: lezioni frontali, dialogiche, cooperative learning, peer education, si utilizzerà materiale sia cartaceo  sia digitale, siti internet.
Per comprendere meglio questi argomenti i ragazzi hanno predisposto delle domande da sottoporre agli adulti che li circondano, per analizzare e capire, in un confronto aperto, il concetto di istruzione, e l'importanza dei diritti umani sul proprio territorio. Le domande saranno rivolte dai ragazzi e portate sul loro territorio, in particolare verranno poste al Dirigente scolastico ,ai genitori, docenti, al sindaco, ad enti e associazioni del territorio per un confronto sul concetto di istruzione e di diritti umani.
Sono previsti momenti di riflessione/condivisione anche nei confronti degli alunni della classe V della scuola primaria, e conferenze da fare sul territorio: scuola, comune, associazioni.

Prodotto finale: Libro digitale (raccolta del percorso completo), brochure da distribuire sul territorio (famiglie, scuola, enti territoriali).