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Dichiarazione universale dei diritti umani: l'Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Ripalimosani (CB) testimonia l'articolo 26


Articolo 26

Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.

Dichiarazione universale dei diritti umani: l'Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Ripalimosani (CB) testimonia l'articolo 26



Un libro per la libertà

L’istruzione è di fondamentale importanza per l’economia di un paese. In una società moderna, o che aspira a diventarlo, tutti hanno bisogno di un certo grado di istruzione per partecipare alla vita civile e politica, accedere ai servizi, inserirsi nel mondo del lavoro. Viene considerata analfabeta chi ha più di 15 anni ed è incapace di leggere e scrivere. L’analfabetismo è tutt’altro che scomparso, non solo nel sud del mondo, dove si registrano tassi che toccano anche il 70%, ma persino nel nord, dove tuttavia non supera il 2%. La situazione più grave è quella del continente africano. Leggeremo approfonditamente l’articolo 26 della Dichiarazione dei diritti umani e alcune relazioni delle associazioni umanitarie che riportano dati circa le strutture scolastiche nei vari paesi in via di sviluppo. Sul territorio ci collegheremo con il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Campobasso (CPIA) e ascolteremo le testimonianze dirette di ragazzi richiedenti asilo, i quali hanno trovato nell’istruzione un’occasione di riscatto per la conquista della propria libertà. Utilizzeremo video, interviste, ricerche, seguiranno anche dibattiti ed incontri con i membri dell’associazione “Dalla parte degli ultimi” di Campobasso, per ascoltare e capire come i ragazzi vivono la scuola e lo studio e con quale e quanto interesse lo affrontano. Tutti ciò che sarà prodotto confluirà in un power point illustrativo del percorso seguito dagli alunni.